Welcome to Un'altralimentazione è possibile!

     General Menu
 Pagine statiche
· Introduzione
· Analisi del problema
· Proposta alla FAO
· Soluzioni vegetali contro la fame (2009)
· Promotori
· Sostenitori VIP
 Static pages
· Introduction
· Problem analysis
· Proposal to the FAO
· Plant-based solutions to world hunger (2009)
· Promoters
· VIP Supporters
 Resources
 Downloads
 Web Links
 Sections
 Site Informations
 Contattaci

 Statistiche
 Cerca

 Events: Dichiarazione finale del Forum parallelo sulla sovranità alimentare

News del sito



Pubblichiamo le dichiarazioni finali (in inglese, francese e spagnolo) del Forum parallelo sulla sovranità alimentare che si è tenuto a Roma in contemporanea col Vertice FAO, che tanto ha deluso le aspettative di chi lotta per sradicare veramente la fame di milioni di persone.

La COALITION FOR PLANT-BASED SOLUTIONS TO WORLD HUNGER AND CLIMATE CHANGE è riuscita a fare inserire una frase che preveda il rifiuto della carne di provenienza industriale in ogni documento futuro del Forum delle NGO/CSO.

Il Forum parallelo sulla sovranità alimentare, che ha riunito a Roma nei giorni scorsi oltre 600 rappresentanti di movimenti contadini e sociali, società civile e Ong, si è concluso con una «dichiarazione» che stamane sarà letta al Vertice Onu sulla «sicurezza alimentare», alla Fao. Eccone alcuni stralci.
«Siamo determinati a esigere la sovranità alimentare, soluzione reale alla tragedia della fame nel mondo. Sovranità alimentare significa trasformare l'attuale sistema per assicurare che chi produce il cibo abbia un accesso equo al cibo stesso, e al controllo sulla terra, l'acqua, i semi, la biodiversità agricola, le risorse ittiche. I governi devono rispettare, proteggere e assicurare il diritto al cibo come accesso a un'alimentazione adeguata, accessibile, e culturalmente appropriata. Il cibo non può essere usato come arma politica...

Agroecologia
Il nostro sistema di coltivazione ecologica è quello che nutre il 70% delle persone del pianeta, rurali e urbane. Le nostre pratiche offrono cibo alle persone, non profitti alle imprese. Cibo sano e locale. L'agricoltura contadina ha capacità di resistere e adattarsi ai cambi climatici. Tuttavia insistiamo perché cibo e agricoltura siano tenuti fuori dal commercio del carbonio. Inoltre difenderemo e svilupperemo la nostra biodiversità agricola contro la mercificazione della natura, del cibo e della conoscenza, favorite dalle «nuove rivoluzioni verdi». Chiediamo una moratoria globale sugli Ogm. Rafforzeremo le nostre reti urbane-rurali. Reclameremo il linguaggio del cibo sottolineando l'aspetto nutrizionale e la diversità nei modelli alimentari, escludendo la carne fornita dai sistemi industriali.

Poteri decisionali
Il rinnovato Comitato per la Sicurezza alimentare (Cfs), come organismo politico inclusivo su cibo e agricoltura all'interno del sistema Onu, deve assumere come principi guida la sovranità alimentare e il diritto al cibo. Chiediamo che il Comitato sulla sicurezza alimentare diventi "Comitato per la sovranità alimentare". Questo Forum della società civile ha giocato un ruolo importante nel processo di riforma del Cfs, aprendo uno spazio critico che intende ora occupare appieno.

Controllo sulle risorse
L'accaparramento delle terre deve finire. Imprese e governi colludono in queste pratiche allarmanti. Chiediamo ai governi e alla Fao che, invece di accettare investimenti agricoli su larga scala, mettano in essere i cambiamenti strutturali indicati dalla Conferenza internazionale su riforma agraria e sviluppo rurale (Icarrd) e dalla Dichiarazione Onu sui diritti dei popoli indigeni. Chiediamo riforme agrarie globali. L'accesso all'acqua è un diritto umano. L'acqua deve rimanere un "bene comune" non assoggettato a meccanismi di mercato. Occorre riconoscere i diritti collettivi delle comunità di piccoli pescatori sulle risorse acquatiche. I diritti dei popoli indigeni comprendono la natura come essere vivente essenziale alla loro identità e cultura. La Fao deve riconoscere i diritti territoriali dei popoli indigeni e assicurare la loro partecipazione alle decisioni sulle risorse. Respingiamo i diritti di proprietà intellettuale sulle risorse viventi, inclusi semi, piante e animali.

Impegni della società civile
Ci impegniamo ad aumentare il nostro livello di organizzazione, costruire e rafforzare alleanze e solidarietà per difendere la nostra sovranità alimentare. Le partecipanti al Forum partendo dalla sistematica oppressione delle donne nei processi di globalizzazione agricola, intensificati dal patriarcato, si impegnano a raggiungere l'eguaglianza nella rappresentanza e nei processi decisionali. I giovani sono la chiave dello sviluppo e dell'applicazione di politiche agricole socialmente ed ecologicamente sostenibili. Tutti gli organismi decisionali devono assicurare la loro partecipazione».

(di Marinella Correggia da Il Manifesto del 18.11.2009)




 
     Links Correlati
· Inoltre News del sito
· News by Admin


Articolo più letto relativo a News del sito:
Mc Donald's apre al menu vegetariano anche in Italia? Facciamo attenzione...


     Votazione Articolo
Media Punteggio: 5
Voti: 1


Per favore dedicaci qualche secondo e vota per questo articolo:

Eccellente
Molto Buono
Buono
Normale
Cattivo


     Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile


Spiacente, non sono disponibili i commenti per questo articolo.




Sito realizzato con PHPNuke Donkeys

Tutti i loghi e i marchi sono dei rispettivi proprietari. I commenti sono di chi li posta, tutto il resto ® 2008 www.unaltralimentazione.org

Puoi prelevare le nostre News dal file backend.php o ultramode.txt
PHP-Nuke è un software libero rilasciato con licenza GNU/GPL.
Versione PHPNuke Donkeys by www.phpnukefordonkeys.com
Webmaster Gennaro Cinquegrana (rino) & Christian Gentile (MisterMAD)
Generazione pagina: 0.05 Secondi